1885

ROMA

Borgo Santo Spirito 41

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1885 ROMA Borgo Santo Spirito 41 Dal 1° dicembre 1885 trentasei suore, candidate e bambini accuditi dalle suore si trasferiscono da Vicolo del Falco a Borgo S. Spirito 41. La casa, situata vicino alla Basilica di San Pietro, pur godendo di un’ottima posizione, non era una costruzione adatta per un convento. Si decise comunque di acquistarla e ristrutturarla secondo le necessità. Alcuni anni dopo fu comperata per il noviziato la casa di fronte e anche questa rimodellata e restaurata. A Borgo Santo Spirito le suore si dedicavano all’assistenza dei malati a domicilio, sparsi in diverse parti della città, si occupavano dei bambini poveri, degli orfani e facevano i lavori domestici più disparati per provvedere ai bisogni della comunità e dei poveri per i quali, diceva Madre Francesca, “nessuno paga un solo centesimo”, cioè nessuno se ne prende cura. Pur ricevendo solo dei piccoli compensi per il servizio svolto, erano sempre ‘soddisfatte’, essendo piene di amore per il Signore e per il prossimo. Unite nell’amore, nella preghiera e nella fedeltà, imploravano l’aiuto di S. Giuseppe affinché provvedesse a far individuare loro anche delle attività missionarie che potevano offrire, al contempo, un minimo di sostentamento. Così avvenne. Da qui partirono infatti le prime Suore dell’Addolorata per raccogliere aiuti, in Europa e in America, e vagliare con prudenza ulteriori attività da svolgere. Borgo Santo Spirito fu anche fucina di buone vocazioni. In questa casa, guidate da Madre Francesca, vivendo una vita austera dedicata alla preghiera e al servizio, furono formate infatti tante Suore dell’Addolorata per la missione nella Chiesa. La Fondatrice risiedette qui anche dopo la sua deposizione, fino al mese di luglio del 1905. La casa di Borgo S. Spirito fu la Casa Madre della Congregazione fino al 1925. La comunità tuttora continua a servire i poveri di Roma e i numerosi pellegrini provenienti da varie parti del mondo.