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Materna amorevolezza

Aveva grande cura di noi Novizie, specialmente di chi si sentiva poco bene, per l'uno o l'altro motivo. Era di una bontà materna. Ricordo che un giorno avendo io lavato il pavimento della Cappella, per una corrente di aria mi presi un raffreddore con mal di gola; un po' per questo, un po' per nostalgia mi vennero le lacrime. La Serva di Dio mi disse dolcemente: «Perché piangi?» risposi: «Ho male di gola». Mi diede un fazzoletto di seta da mettere al collo e mi mandò a letto. Tale amorevolezza mi fece tanto bene che poco dopo tutto il male se ne era andato. Tutte eravamo ripiene di grande rispetto e fiducia in Lei per il suo buon esempio, per la sua virtù e specialmente per la sua bontà. Io la ritengo santa: se la Serva di Dio non era santa, non saprei che cosa significhi la parola santità.

Sr. Ildephonsa Duthorn