Le vie di Dio

"IL SIGNORE MI CONDUSSE PER VIE INASPETTATE E INSOLITE"

Roma, 16 febbraio 1883. È qui che le vie di Dio, "inaspettate e insolite", conducono Madre Francesca. Invitata dal fondatore della Società Apostolica Istruttiva P. Jordan, questa inossidabile cercatrice di Dio, fatto il dovuto discernimento con il padre spirituale che la seguiva in quegli anni, parte da Monaco e raggiunge in treno la Città Eterna. Collaborare alla fondazione del ramo femminile dell’Opera di p. Jordan sarà il primo tratto di quelle vie insolite che percorrerà con audacia per tutta la vita. Per lei era stato approntato un piccolo appartamento al numero 151 di via Borgo Nuovo.

Nel primo piano di Borgo Nuovo n. 151 in Roma cominciò la nuova Opera. Le stanze erano assai primitive; il pavimento in mattoni. I mobili consistevano in una tavola, tre sedie, tre letti e utensili primitivi per cucina.

Sui pagliericci si poteva trovare il solo assoluto necessario riposo notturno. Uno spazio fu impiegato a “semplicissima Cappella”. Era veramente una casa di povertà…

A.REICHERT

“L’appartamento affittato da parte di V. Reverenza è proprio quello destinato dal Signore” - scriverà Madre Francesca per ringraziare p. Jordan.

Già il 6 marzo altre due giovani tedesche, Barbara Demer e Margaret Eck, la raggiungono e in breve tempo altre ancora si uniscono alla nuova comunità. 
Ai Vespri del 18 marzo, domenica delle Palme, Madre Francesca riveste il povero abito francescano, cambia le sue scarpe e le sue calze con un paio di sandali e nel pomeriggio emette privatamente i voti di castità, povertà e obbedienza nelle mani di Padre Jordan, assumendo il nome di Maria Francesca della Croce.