La visione delle due montagne

“EBBI UN’ILLUMINAZIONE, …NELLA MIA ANIMA VIDI”

Durante il noviziato al Carmelo Himmelspforten di Würzburg, nel giugno del 1882, mentre pregava nel coro del monastero davanti all'immagine del Sacro Cuore, Madre Francesca udì queste parole: «Emetterai il tuo voto nelle mani del Vescovo». Impensabile per una carmelitana! – commentò tra sé, ben sapendo che Santa Teresa d'Avila «voleva che i voti si dessero semplicemente nelle mani della priora». Incalzata da questa insolita locuzione interiore, chiese al Signore: «Perché mi hai chiamata al Carmelo?». La risposta giunse immediata: «Per unire la vita attiva a quella contemplativa». 

Ma come realizzare tutto questo? Pochi giorni dopo, in preghiera, ebbe una visione singolarissima. Lo confiderà con estremo pudore, quasi con vergogna, al suo direttore spirituale: «sono stata spinta da una forza soprannaturale, …ebbi un’illuminazione, …nella mia anima vidi, …dinanzi al mio spirito vidi».

COSA 'VIDE' NELL'ANIMA? 

 

Ecco due monti, allineati, uno più alto dell'altro, innalzarsi dinanzi al suo spirito. Su quello più alto, in cui riconobbe il Carmelo, si ergevano il profeta Elia e santa Teresa d'Avila; su quello più basso, che identificò nella Verna, vide san Francesco con una croce tra le mani. Ambedue le montagne si curvarono fino a formare un arco e le sembrò che santa Teresa e san Francesco volessero attirarla verso il centro. Ne rimase estremamente turbata, temendo di essere “la vittima di un gioco infernale”. Tranquillizzata dal padre confessore, comprese finalmente con chiarezza che la visione era una risposta alle tante domande che si portava in cuore. Il Carmelo rappresentava la contemplazione e la Verna l’operosità apostolica. Il loro formare un’unica volta e la percezione d’esservi attratta era un’immagine vivida del compito che l’attendeva. Come a dire: tocca a te la missione di unire la vita attiva a quella contemplativa attraverso una nuova fondazione che testimoni la sublimità della preghiera e la necessità del lavoro, come “linee parallele per contribuire nella stessa misura all'eliminazione della miseria spirituale e sociale dell’umanità”.

"Pregai nel coro e vidi una cosa

fino allora mai vista:

dinanzi al mio spirito

vidi innalzarsi due monti..."

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PER APPROFONDIRE

Leggi il volumetto Le vette della carità. La visione delle due montagne di Madre Francesca Streitel, curato dall'Archivio Generale SSM.

Con gioia e gratitudine presento questo libretto che accompagna l'Icona della “Visione delle due montagne della Venerabile Madre Francesca Streitel”, Fondatrice del nostro Istituto. Ad ogni persona che posa lo sguardo sull’Icona auguro di contemplare la bellezza del dono di Dio fatto alla Chiesa tramite la vita e le opere di Madre Francesca. Una vita santa e umile, trascorsa nel nascondimento e nel silenzio, che diventa dono e mistero, dimora accogliente della volontà di Dio ed esemplare testimonianza di fedeltà al Vangelo.

Sr Catherine Marie Hanegan

Superiora Generale SSM