“Constano le virtù, in grado eroico, della Serva di Dio Maria Francesca della Croce"
(Benedetto XVI)

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ANNUNCIO
Venerabilità di Madre Francesca Streitel 
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DECRETO
Venerabilità di Madre Francesca Streitel 
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OMELIA
Venerabilità di Madre Francesca Streitel 

MADRE FRANCESCA “VENERABILE”

27 marzo 2010 - Il Sommo Pontefice Benedetto XVI, accogliendo e ratificando i voti della Congregazione delle Cause dei Santi, ha dichiarato:

“Constano le virtù teologali della Fede, Speranza e Carità sia verso Dio sia verso il prossimo nonché le cardinali della Prudenza, Giustizia, Temperanza e Fortezza e di quelle annesse, in grado eroico, della Serva di Dio Maria Francesca della Croce (al secolo Amalia Francesca Rosa Streitel), fondatrice dell’Istituto delle Suore della Madre Addolorata”.

Cosa significa in concreto "virtù eroiche"?  

Riascoltiamo le parole del Card. Angelo Amato, consegnate al cuore delle Suore dell’Addolorata l'11 aprile 2010. L’allora Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, durante una Messa solenne nella cappella di Casa Generalizia, pronunciando l’omelia in occasione della proclamazione della Venerabilità di Madre Francesca Streitel, dice:

 

“La virtù eroica implica due aspetti. Anzitutto, si attribuisce alla Venerabile Madre l'esercizio fedele delle sette virtù basilari della vita cristiana: le virtù teologali, della fede, speranza e carità, infuse al battesimo; e le virtù cardinali, della prudenza, fortezza, giustizia e temperanza, frutto della grazia e dell'impegno personale del cristiano. La Chiesa oggi ha riconosciuto che la Madre ha vissuto con pienezza queste virtù, che costituiscono la via della perfezione cristiana.

“Si è elevata al di sopra della mediocrità”

Continua il Card. Amato: “In secondo luogo, l'eroicità delle virtù significa che la Madre è stata così eccezionale nell'esercizio di queste virtù da destare meraviglia e stupore nel prossimo, soprattutto nelle Consorelle.

 

La nostra Venerabile, cioè, si è elevata al di sopra della mediocrità. Come i martiri, che danno la vita per Gesù, sono considerati eroi dalla Chiesa, così i Servi di Dio, che testimoniano per tutta la vita la bontà e la carità di Cristo, sono dalla Chiesa chiamati "confessori", e cioè eroi delle virtù cristiane.
 

Insomma, la pratica eroica delle virtù sottolinea l'eccezionalità, lo splendore, il grado alto degli abiti virtuosi della nostra Venerabile Madre, che ha osservato i comandamenti e i consigli evangelici, in modo superiore, duraturo, ininterrotto e in circostanze difficili”. 

“Santi non si nasce, si diventa”

“Santi non si nasce, si diventa. La Madre pellegrinò con fatica ma con perseveranza in questo cammino spirituale fino alla perfezione. 
Imitiamola anche noi in questa via pasquale della santificazione. Come ha seguito Gesù sulla croce, ora la Beata Madre gioisce con lui nella gioia della risurrezione".

PER RIVIVERE L'EVENTO
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Seguiamo Madre Francesca nella via pasquale della santificazione